Eredi della Tradizione

Abbiamo chiamato ”Matildis” la nostra acetaia, poiché la prima testimonianza dell’esistenza dell’aceto balsamico di Modena è contenuta nel poema “Vita Mathildis” del monaco Donizone, biografo dei Canossa, che narra come nell’anno 1046 Enrico III, giunto a Piacenza da cui avrebbe raggiunto Roma per essere incoronato imperatore, rivolse a Bonifacio, Marchese di Toscana e padre della Contessa Matilde, la richiesta di uno speciale aceto che si produceva nella rocca. Bonifacio, lusingato dal desiderio di Enrico III, glielo inviò in una botticella d’argento, appositamente realizzata.
Matildis è dunque un omaggio alla storia e alla tradizione dell’aceto balsamico di Modena di cui, per cultura e passione, ci sentiamo eredi.

Produciamo balsamico per passione. Una passione che trae origine dalle tradizioni del territorio in cui siamo nati e viviamo.
Produciamo balsamico per esperienza, maturata in anni di apprendistato, come ragazzi di bottega, per accedere ad esperienze, culture e metodi.
Produciamo balsamico per innovazione, attraverso metodi scientifici a supporto della tradizione.

Nessuno può affermare di produrre il miglior balsamico.
Noi possiamo sostenere, con trasparenza e consapevolezza, che produciamo balsamico con la stessa saggezza con cui si faceva di casa in casa.

Uva, mosto, tempo, passione.

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